Programma 2019

Percorsi Turistici Culturali a Valdagno

Domenica 16 giugno 2019

Escursione alla scoperta dei siti di archeologia industriale del nostro territorio. Un unico percorso in bici e a piedi. Percorso aperto a tutti, con partenza in gruppo e la possibilità di effettuare brevi visite guidate nei luoghi di maggior interesse. E’ consigliabile l’attrezzatura di sicurezza ed una bottiglietta d’acqua al seguito. Minori accompagnati

PROGRAMMA 

(Percorso 10 Km circa)

Ore 9,00 – Ritrovo a Valdagno presso Bar Giardino La Favorita Via Duca d’Aosta. Parcheggio veicolo, iscrizioni, consegna PASS per visite guidate.
Ore 9,30 – Partenza in gruppo con la bicicletta presso Plastico Città Sociale Piazzale S. Gaetano. Breve illustrazione della Città dell’Armonia.
Ore 9,45 – Arrivo e sosta presso l’ITISVEM con breve storia dell’Istituto, visita carde, telai, ecc.
Ore 10,15 – Arrivo alla Scuola di Musica, con visita.
Ore 10,30 – Partenza in bicicletta lungo la pista ciclabile e arrivo al Ponte della Briscola.
Ore 10,50 – Breve storia dell’ex stabilimento Marzotto al Maglio di Sopra, ora Valentino SpA.
Ore 11,20 – Arrivo alla “Busa” a fianco al canale del Maglio. Setificio Garbin e centrali idroelettriche.
Ore 12,00 – Ritorno a Valdagno, rotatoria Marzotto e via Gaetano Marzotto.
Ore 12,10 – Arrivo all’ingresso storico della Marzotto di Valdagno. Breve storia dell’azienda tessile e breve visita all’elettromotrice n° 001, ex stazione treni.
Ore 12,40 – Via Gaetano Marzotto centro storico, piazza Roma, visita e storia del Liquorificio Carlotto e degustazione aperitivo.
Ore 13,15 – Ritorno in bicicletta attraverso il Ponte della Vittoria, viale Colombo, via Carducci con passaggio attraverso gli edifici della Città dell’Armonia.
Ore 13,30 – Arrivo presso lo stand enogastronomico della festa Città dell’Armonia e aperitivo offerto dalla Provaldagno. 

Percorso in bici

1 – PARTENZA

Il Parco La Favorita
Rappresenta un complesso paesaggistico di assoluto prestigio (circa 5 ettari). La progettazione del parco La Favorita fu affidata negli anni Trenta da Gaetano Marzotto a Bonfanti e Zardini, autori di gran parte della Città Sociale. Al suo interno vi si riconoscono: gli ingressi monumentali, la grande gradinata, le balaustre di pietra e graniglia dei terrazzamenti, il viale alberato, le serre e il parco romantico. Al centro dell’area monumentale, il progetto prevedeva la realizzazione di una grande villa padronale. I lavori per la sua realizzazione furono interrotti a causa della seconda guerra mondiale e mai più ripresi. Le fondazioni del palazzo sono tuttora visibili.

2 – La “Città Sociale”
Venne costruita a Valdagno negli anni tra il 1927 e il 1937, in coincidenza con la fase di maggiore espansione dell’industria laniera valdagnese. La città si organizza su una struttura viaria ad assi ortogonali parallela al fiume, lungo il quale corre un viale alberato per una estensione di oltre un chilometro. Le piazze principali sono due, entrambe in corrispondenza di due ponti di collegamento con la zona degli stabilimenti e con il centro storico.

3 – Scuola elementare A. Manzoni 

4 – Museo delle Macchine Tessili
La lavorazione della lana, già abbastanza fiorente nella vallata dal XIV-XV sec, conosce un notevole sviluppo alla fine del ‘700, quando i lanaioli valdagnesi ottengono il permesso di fabbricare “panni alti”. Alla successiva crisi dell’epoca napoleonica, che fa scomparire quasi tutte le aziende, sopravvive solo quella di Luigi Marzotto. Il Museo è allestito in una parte dei Laboratori di filatura, preparazione e tessitura dell’Istituto Tecnico Industriale “V. E. Marzotto”, la cui sede venne fatta costruire nel 1936 dal conte G. Marzotto. Ha iniziato la sua attività nel 1999 ed è andato completandosi negli anni successivi con l’intento di testimoniare il progresso tecnologico di un settore produttivo che ha segnato profondamente la città e il territorio.

5 – Fondazione Marzotto – residenza anziani

6 – Scuola di Musica “V. E. Marzotto”
Nel 1935 Marzotto fece costruire su progetto del Bonfanti, come sede della Banda e dei corsi musicali, la Scuola di Musica, edificio di gran pregio architettonico fornito di aule, di uffici e di un bellissimo Auditorium per prove e concerti.
Un auditorium, il luogo in cui i suoni e le voci diventano energia, un auditorium di una cittadina industriale, voluto e costruito da imprenditori capaci di produrre visioni: i Marzotto.

7 – Alloggi dipendenti “Marzotto”
Furono costruiti circa mille alloggi, uno stadio, un teatro altre strutture ricreative e assistenziali. Le case e gli appartamenti erano tipologicamente differenziati: case d’appartamento in edifici a corte o isolati, case a schiera, ville unifamiliari, complessi polifunzionali.

8 – Teatro Rivoli

9 – La “Passarella del tessitore”
È un ponte pedonale di collegamento per i dipendenti dalla città sociale alla Marzotto.

10 – Stabilimento Marzotto di Maglio di Sopra
Inizia la propria attività nel 1879 con l’attività di filatura della lana. Nel corso degli anni ha modificato la propria destinazione d’uso, affiancandosi alla produzione dell’intero comparto tessile alla fabbrica principale di Valdagno. Il sedime dello stabilimento, sviluppatosi per gemmazione e continue modifiche, assume le attuali sembianze negli anni Quaranta del secolo scorso. Attualmente è di proprietà del marchio di moda Valentino S.p.A.

11 – La filanda seta Garbin & C.
Iniziò ad operare nel 1901 ospitando fino a 200 addetti (prevalentemente donne). Detta filanda, ubicata al Maglio di Sopra, in realtà sorge in un toponimo antico chiamato dapprima “Garbin” e successivamente “Andrighetti”.

La filanda Garbin ha cessato l’attività nel 1913.

12 – La “Marzotto”
Nasce come Manifattura Lane Gaetano Marzotto e Figli nel 1836 e si consolidò durante il primo conflitto per le commesse militari. Rinominata nel 1912 Filatura di Lana e Pettine Gaetano Marzotto e Figli, venne poi scissa in due imprese, ma grazie a G. Marzotto Junior nel 1932 si ricostituì una unica realtà aziendale, mantenendo comunque distinte le sedi divenendo nel 1952 la Manifattura Lane Gaetano Marzotto e Figli di Valdagno. A seguito del secondo conflitto, l’arrivo nel 1946 degli aiuti americani dettero nuovo impulso per la ripresa. La diversificazione produttiva nel settore abbigliamento, operata alla fine degli anni ‘50 assieme all’ammodernamento dei macchinari dal 1955 si rivelò in linea con i cambiamenti socio-economici in atto.

Dato storico rilevante risale al 1961: il tessile ridimensionò al 50% le attività dell’impresa, mentre l’abbigliamento salì al 31%.  La Marzotto, quindi, giocò un ruolo da protagonista negli anni di costruzione dell’industria dell’abito pronto fronteggiando i profondi cambiamenti negli anni Settanta, durante i quali creatività ed innovazione erano le forze trainanti dell’essere competitivi sul mercato.

13 – La “tramvia a vapore”
L’Azienda nacque nel 1879 per merito di una Società inglese che gestiva un’unica linea: la Vicenza-Montecchio-Valdagno con diramazione da Montecchio ad Arzignano.

Il primo viaggio della tramvia a vapore sulla linea Vicenza-Valdagno risale al 2 agosto 1880. L’elettromotrice n° 001 fa bella mostra presso la stazione FTV di Valdagno. Restaurata nell’anno 2000 in occasione del 120° anniversario della fondazione della Società Ferrovie e Tramvie Vicentine.

14 – Liquorificio Carlotto
Quella di Carlotto è una storia che fonda le propri radici un secolo fa e che ancora oggi vive di sapere artigianale, qualità e antiche ricette tramandate di padre in figlia. Ognuna delle circa 25.000 bottiglie prodotte ogni anno è il racconto di uno spirito di famiglia, lo stesso che da cento anni guida e che è rimasto inalterato nel tempo.

15 – Quartiere operaio e Piscina scoperta

16 – Stadio Marzotto

17 – ARRIVO
Festa Città dell’Armonia. Servizio ristoro. Fritola con la Maresina organizzato dalla Pro Valdagno.

Organizzatore Info: segreteriaictours@gmail.com


INFORMAZIONI GENERALI

Tutti gli orari si intendono indicativi. Non sono previsti premi. Si obbliga il rispetto delle norme di sicurezza e del Codice della Strada nelle strade aperte al traffico e negli incroci anche in presenza di volontari.

Gli organizzatori declinano ogni responsabilità per danni a persone, animali e cose, prima, durante e dopo la manifestazione. L’Organizzazione considera con l’iscrizione la piena idoneità fisica dei partecipanti inerente la tutela sanitaria non competitiva. La polizza assicurativa è per responsabilità civile conto terzi degli organizzatori e assicurazione contro infortuni per i partecipanti. (Nel percorso sarà presente una ambulanza C.R.I. per pronto intervento). E’ obbligatorio il rispetto del codice della strada, nonché della segnaletica semaforica che va rispettata ove presente (art.190 cds). Si consiglia l’uso del caschetto a norma obbligatorio per i minori. Nelle strade aperte al traffico si raccomanda di procedere in fila e mai affiancati (dl n.285 1992 succ. mod.) Privacy: conserviamo i tuoi dati con cura nel rispetto del Regolamento generale sulla protezione dei dati dell’UE 2016/679. Italian Classic Tours è il titolare del trattamento, con sede in Schio (VI) e potrai contattarci per ogni informazione sui tuoi dati all’indirizzo segreteriaictours@gmail.com Con l’iscrizione il partecipante o i genitori del minore autorizzano l’utilizzo gratuito delle immagini che lo ritraggono in occasione dell’evento.Tale immagini, foto o video, saranno utilizzate per scopi promozionali della manifestazione.

Quota di iscrizione: euro 5,00 (La presente somma non è soggetta ad IVA a norma del IV comma art. 4 del DPR 26/10/1972 n. 633 e succ. mod.. I contributi si intendono finalizzati alla realizzazione della manifestazione art.2 com. 1 dlg 460/97 3 art.111

La manifestazione si terrà con qualsiasi condizione atmosferica. Organizzatore Info: segreteriaictours@gmail.com